Ramadan: Il digiuno per i musulmani nel mese di Ramadan

Ramadan: 9° mese del calendario lunare, sacro ai musulmani perché in questo mese sono stati rivelati i primi versetti de corano al Profeta Mohammed

Ramadan

 

In questo mese i musulmani ricordano l’inizio della rivelazione Coranica dell’Angelo Gabriele all’inviato d’Iddio:

il profeta Mohammed che ritiratosi nella grotta sul monte Hira in prossimità della Mecca inizia a ricevere l’ordine d’ Iddio (Allah).

Il significato etimologico di Ramadan è: mese secco, nato probabilmente in un periodo molto caldo del V secolo d.C.  in cui gli venne attribuito il nome.

 

In questo mese i musulmani osservano il digiuno consigliato dalle Scritture Coraniche per ottenere con questa esperienza la virtù della pazienza, dell’umiltà, della costanza.

 

Liberandosi delle abitudini quotidiane, conoscendo la loro spiritualità e se stessi,

ottenendo da questo sacrificio: La Vera Fede, che nasce dalle esperienze di sottomissione alle leggi d’ Iddio (Allah).

 

Il digiuno resta, per un musulmano, l’unica intenzione e l’unico sacrifico di cui solo Iddio ne conosce la qualità e la spiritualità con le quali l’individuo digiuna.

 

Il mese del digiuno Islamico è sacro come quello consigliato ai Cristiani durante la quaresima,

che rievoca gli ebrei, nel deserto, dopo essere fuggiti dal Faraone d’Egitto.

 

Nella cui prova dovevano accettare la loro dipendenza e sottomissione a JahWeh Iddio

e al periodo che Gesù (Isa ibn Mariam) trascorse nel deserto a digiuno e vinse le tentazione del diavolo.

 

Il musulmano, con il digiuno, dimostra a Iddio: la fiducia nei suoi ordini, la fede nella resurrezione e la sua pronta obbedienza.

 

Il digiuno del mese di ramadan viene affrontato dalle prime ore dell’alba sino al tramonto del sole, con l’astensione totale a ingerire liquidi, fumo e sostanze tossiche all’organismo.

 

L’astinenza totale ai rapporti sessuali, alla seduzione morale, divieto di innervosirsi: per non rompere il digiuno con le tossine generate dall’organismo nello stato nevrotico.

 

Il digiuno è preceduto da un pasto leggero poco prima dell’alba, possibilmente con frutta, acqua, latte. cereali. Senza esagerare.

 

Precauzioni

 

Eliminate il caffè. il tè, bevande gasate, che tendono ad aumentare la produzione di succhi gastrici aumentando il senso di appetito.

 

La calunnia, il litigio e la menzogna rompono tale digiuno.

 

Prima di iniziare il musulmano esprime l’intenzione (Nyyah) di digiunare per Iddio (Allah), dall’alba sino al tramonto di quel giorno.

 

Se durante la notte ha dei rapporti sessuali deve fare l’abluzione completa per prepararsi al digiuno del giorno seguente.

 

La rottura del digiuno avviene dopo li tramonto del sole, esprimendo l’intenzione di interromperlo (Iftar) preceduta da un preghiera di due Raka (Inchini).

Nel mese di ramadan il musulmano deve dedicarsi anche a fare la carità per coloro che sono nel bisogno.

 

Chi è impossibilitato  a digiunare può sfamare un povero per 60 giorni o 60 poveri per un giorno solo.

 

Vietato digiunare alle donne mestruare e in gravidanza, a persone con gravi impedimenti o sotto la somministrazione farmaci, psicofarmaci o altre droghe.

 

Per coloro che interrompono volontariamente il digiuno di Ramadan vi è la possibilità di riscattarsi con il nutrimento dei poveri o digiunando per 60 giorni consecutivi.

 

Nel mese di ramadan è tradizione eseguire una lunga preghiera durante la notte

composta da un massimo di 20 raka (Inchini) a un minimo di otto

seguita da una preghiera di un raka.

 

Il nome di questa preghiera tradizionale è Tarawih ad è molto importante per affrontare il digiuno con consapevolezza e serenità.

Consigliata anche la lettura del Corano, almeno ogni notte, il ricordo dei suoi versetti durante il giorno.

 

 

Il digiuno ha una durata di 28, 29 0 30 giorni a seconda del calendario lunare e questo mese si sposta di posizione nel corso degli anni perché la luna ha dei cicli variabili di rivoluzione intorno alla Terra.

 

Il giorno della fine del mese di ramadan e del completamento del digiuno si chiama Aid Al Fitr, La festa dell rottura del digiuno.

 

Accompagnata da una carità per espiare eventuali errori di comportamento durante il mese di digiuno.

 

 

Avvertenza:

 

Non fate mai mancare l’acqua al vostro organismo durante la notte e soprattutto prima di iniziare il digiuno, non fumate neppure di notte se volete semplificarlo,

limitatevi ai rapporti sessuali notturni per non perdere troppa energia, nella rottura del digiuno iniziate bevendo acqua e poi un pasto leggero alla frutta.

 

Non esagerate nell’alimentazione notturna per non provocare delle indigestioni che vi obbligano a sospendere il digiuno successivo.

 

Non mangiate cibi che surriscaldano l’intestino come dolciumi o piatti grassi piccanti o avariati.

 

Benefici del digiuno

 

Per il musulmano il digiuno allontana dall’inferno che è rappresentato da: malattie, cattive abitudini, irritazioni, menzogne, tradimenti, intenzioni malevoli verso noi stessi e il prossimo.

 

Azioni che portano inevitabilmente all’esaurimento psicofisico e alla perdita di orientamento deviando dalla retta via.

 

Il digiuno purifica l’organismo e riesce a curare anche malattie gravi:

 

  1. Contribuisce alla formazione di nuovi neuroni
  2. Previene malattie cardiovascolari
  3. Cura le infiammazioni
  4. Incrementa il sistema immunitario
  5. Disintossica
  6. Migliora l’assimilazione degli alimenti
  7. Favorisce la perdita di peso
  8. Trasforma gli acidi grassi accumulati nell’organismo
  9. Cura le infezioni
  10. Aumenta la velocità di cicatrizzazione delle ferite

Corano

 

Sura 2 vers. 183

O voi che credete: vi è stato prescritto il digiuno, come fu prescritto a coloro che furono prima di voi, nella speranza che possiate temere Iddio.

 

 

Sura 2 vers. 185

Ramadan

Il mese in cui fu rivelato il Corano: una guida per l’Umanità, una prova di giusta direzione e libertà.

 

 

Nell’ultima settimana del digiuno di ramadan vi è la notte del destino, una delle ultime notti dispari, nella quale il musulmano chiede a Iddio ciò di cui ha bisogno nella preghiera della notte.

 

Molto importante è il continuo ricordo ( Dhikr ) della recitazione coranica, sempre per mantenere uno stato psicologico tranquillo e sereno.


Ramadan

En ce mois les musulmans se souviennent du début de la révélation coranique de l’ange Gabriel à l’envoyé de Dieu: le prophète Mahomet

qui, s’étant retiré dans la caverne du mont Hira près de la Mecque, commence à recevoir l’ordre de Dieu (Allah).

 

La signification étymologique de Ramadan est: mois sec, probablement né dans une période très chaude du 5ème siècle AD dans lequel il a reçu le nom.

 

En ce mois les musulmans observent le jeûne recommandé par les écritures coraniques pour obtenir avec cette expérience la vertu de patience, d’humilité, de constance.

 

Se débarrasser des habitudes quotidiennes, connaître sa spiritualité et lui-même, obtenir de ce sacrifice: La Vraie Foi, qui découle des expériences de soumission aux lois de Dieu (Allah).

 

Le mois du jeûne islamique est aussi sacré que celui recommandé aux chrétiens pendant le Carême, qui rappelle les Juifs dans le désert après avoir fui le Pharaon d’Egypte.

 

Dans le procès duquel ils ont dû accepter leur dépendance et soumission à Jahweh Dieu et à la période que Jésus (Isa ibn Mariam) a passée dans le jeûne du désert et a gagné les tentations du diable.

 

Le musulman, avec son jeûne, démontre à Dieu: la confiance dans ses ordres, la foi en la résurrection et sa prompte obéissance.

 

Le jeûne reste, pour un musulman, la seule intention et le seul sacrifice dont seul Dieu connaît la qualité et la spiritualité avec lesquelles l’individu passe son temps.

Le jeûne du mois de Ramadan est traité depuis les premières heures de l’aube jusqu’au coucher du soleil,

avec l’abstention totale d’ingérer des liquides, de la fumée et des substances toxiques pour le corps.

 

Abstinence totale aux relations sexuelles, à la séduction morale, interdiction de devenir nerveux: ne pas rompre le jeûne avec les toxines générées par l’organisme à l’état névrotique.

 

Le jeûne est précédé d’un repas léger juste avant l’aube, éventuellement avec des fruits, de l’eau, du lait. céréales. Sans exagérer.

 

précautions

 

Éliminer le café. thé, boissons gazeuses, qui tendent à augmenter la production de sucs gastriques augmentant le sens de l’appétit.

 

La calomnie, la querelle et les mensonges rompent si vite.

 

Avant de commencer le musulman exprime l’intention (Nyyah) de jeûner pour Dieu (Allah), de l’aube jusqu’au coucher du soleil de ce jour.

 

S’il a des rapports sexuels pendant la nuit, il doit effectuer une ablution complète pour se préparer au jeûne du lendemain.

 

La rupture du jeûne se produit après le coucher du soleil, exprimant l’intention de l’interrompre (Iftar) précédée d’une prière de deux Raka (arc).

 

Au mois de Ramadan, le musulman doit aussi se consacrer à la charité pour ceux qui sont dans le besoin.

 

Ceux qui sont incapables de jeûner peuvent nourrir une personne pauvre pendant 60 jours ou 60 pauvres pendant une seule journée.

Il est interdit de jeûner aux femmes enceintes et aux femmes enceintes, aux personnes avec des obstacles sérieux ou sous l’administration de drogues, de psychotropes ou d’autres drogues.

 

Pour ceux qui arrêtent volontairement le jeûne du Ramadan, il y a la possibilité de se racheter avec la nourriture des pauvres ou le jeûne pendant 60 jours consécutifs.

 

Au mois de Ramadan, il est de tradition de faire une longue prière de nuit composée d’un maximum de 20 raka (Inchini) à un minimum de huit, suivie d’une prière d’un raka.

 

Le nom de cette prière traditionnelle est Tarawih ad est très important de faire face au jeûne avec conscience et sérénité.

 

Le jeûne dure 28, 29 ou 30 jours selon le calendrier lunaire et ce mois se déplace au fil des ans car la lune a des cycles de révolution variables autour de la Terre.

 

Le jour de la fin du mois de Ramadan et de l’achèvement du jeûne s’appelle Aid Al Fitr, la fête de la rupture du jeûne.

 

Accompagné par un organisme de bienfaisance pour expier les erreurs de comportement au cours du mois de jeûne.

 

 

avertissement:

 

Ne laissez jamais votre corps perdre de l’eau pendant la nuit et surtout avant de commencer le jeûne, ne fumez pas même la nuit si vous voulez le simplifier,

limitez-vous aux rapports sexuels nocturnes afin de ne pas perdre trop d’énergie, à la rupture du jeûne par l’eau potable puis à un repas léger avec des fruits.

 

Ne pas exagérer dans le régime nocturne pour éviter l’indigestion qui vous oblige à suspendre le prochain jeûne.

Ne mangez pas d’aliments qui surchauffent l’intestin sous forme de plats gras sucrés ou épicés ou battus.

 

Avantages du jeûne

 

Pour le musulman, le jeûne conduit loin de l’enfer qui est représenté par:

les maladies, les mauvaises habitudes, les irritations, les mensonges, les trahisons, les intentions malveillantes envers nous-mêmes et les autres.

 

Actions qui entraînent inévitablement un épuisement psychophysique et une perte d’orientation déviant du bon chemin.

 

Le jeûne purifie le corps et peut aussi traiter les maladies graves:

 

Contribue à la formation de nouveaux neurones
Il prévient les maladies cardiovasculaires

Traite l’inflammation
Augmenter le système immunitaire
il détoxifie

Améliorer l’assimilation des aliments
Favorise la perte de poids

Il transforme les acides gras accumulés dans le corps

Traiter les infections
Augmente la vitesse de cicatrisation

 

 

Coran

 

Sourate 2 vers. 183

Ô vous qui croyez: le jeûne vous a été prescrit tel qu’il était prescrit à ceux qui étaient avant vous, dans l’espoir que vous craigniez Dieu.

 

Sourate 2 vers. 185

Ramadan

Le mois où le Coran a été révélé: un guide pour l’Humanité, une preuve de bonne direction et de liberté.

 

Dans la dernière semaine du jeûne du Ramadan, il y a la nuit du destin, l’une des dernières nuits étranges,

au cours de laquelle le musulman demande à Dieu ce dont il a besoin dans la prière de la nuit.

 

Très important est la mémoire continue (Dhikr) de la récitation coranique, toujours pour maintenir un état psychologique paisible et serein.

 

Ramadan

 

 

In this month the Muslims remember the beginning of the Koran revelation of the Angel Gabriel to the envoy of God:

the prophet Mohammed who, having retired to the cave on Mount Hira near Mecca,

begins to receive the order of God (Allah).

 

The etymological meaning of Ramadan is:

dry month, probably born in a very hot period of the 5th century AD in which he was given the name.

 

In this month the Muslims observe the fast recommended by the Koranic Scriptures to obtain with this experience the virtue of patience, humility, constancy.

 

Getting rid of the daily habits, knowing his spirituality and himself, obtaining from this sacrifice:

The True Faith, which arises from the experiences of submission to the laws of God (Allah).

 

Fasting remains, for a Muslim, the only intention and the only sacrifice of which only God knows the quality and spirituality with which the individual fasts.

 

The month of Islamic fasting is as sacred as the one recommended to Christians during Lent, which recalls the Jews in the desert after fleeing from the Pharaoh of Egypt.

 

In whose trial they had to accept their dependence and submission to Jahweh God and to the period that Jesus (Isa ibn Mariam)

spent in the desert fasting and won the temptations of the devil.

 

The Muslim, with his fast, demonstrates to God: trust in his orders, faith in the resurrection and his prompt obedience.

 

The fasting of the month of Ramadan is dealt with from the early hours of dawn until sunset, with the total abstention to ingest liquids, smoke and toxic substances to the body.

 

Total abstinence to sexual relations, to moral seduction, prohibition of getting nervous: not to break fasting with toxins generated by the organism in the neurotic state.

 

The fast is preceded by a light meal just before dawn, possibly with fruit, water, milk. cereals. Without exaggerating.

 

Precautions

 

Eliminate the coffee. tea, carbonated drinks, which tend to increase the production of gastric juices increasing the sense of appetite.

 

Slander, quarrel and lies break this fast.

Before starting the Muslim expresses the intention (Nyyah) to fast for God (Allah), from dawn until sunset of that day.

 

If he has sexual intercourse during the night, he must perform a complete ablution to prepare himself for the fast of the following day.

 

The breaking of the fast occurs after sunset, expressing the intention to interrupt it (Iftar) preceded by a prayer of two Raka (Inchini).

 

In the month of Ramadan, the Muslim must also dedicate himself to charity for those in need.

 

Those unable to fast can feed a poor person for 60 days or 60 poor for a single day.

 

It is forbidden to fast to menstruate and pregnant women, to people with serious impediments or under the administration of drugs, psychotropic drugs or other drugs.

 

For those who voluntarily stop the Ramadan fast there is the possibility of redeeming themselves with the nourishment of the poor or fasting for 60 consecutive days.

 

In the month of Ramadan it is tradition to perform a long night prayer consisting of a maximum of 20 raka (bow) at a minimum of eight followed by a prayer of a raka.

 

The name of this traditional prayer is Tarawih ad is very important to face fasting with awareness and serenity.

 

Fasting lasts for 28, 29 or 30 days depending on the lunar calendar and this month moves in position over the years because the moon has variable cycles of revolution around the Earth.

 

The day of the end of the month of Ramadan and of the completion of the fast is called Aid Al Fitr, The Feast of Breaking the Fast.

 

Accompanied by a charity to expiate any errors of behavior during the month of fasting.

 

Warning:

 

Never let your body lose water during the night and especially before beginning the fast, do not smoke even at night if you want to simplify it,

 

limit yourself to nocturnal sexual intercourse in order not to lose too much energy, in the breaking of fasting start by drinking water and then a light meal with fruit.

 

Do not exaggerate in the nocturnal diet to avoid indigestion that obliges you to suspend the next fast.

Do not eat foods that overheat the intestine as sweet or spicy or battered fatty dishes.

 

Benefits of fasting

 

For the Muslim, fasting leads away from hell which is represented by: diseases, bad habits, irritations, lies, betrayals, malicious intentions towards ourselves and others.

 

Actions that inevitably lead to psychophysical exhaustion and loss of orientation deviating from the right path.

 

Fasting purifies the body and can also treat serious diseases:

 

Contributes to the formation of new neurons
It prevents cardiovascular diseases

Treats inflammation
Increase the immune system
It detoxifies

Improve the assimilation of foods
Promotes weight loss

It transforms the fatty acids accumulated in the body
Treat infections
Increases the speed of healing

Koran

 

Sura 2 vers. 183

O you who believe: fasting has been prescribed to you, as it was prescribed to those who were before you, in the hope that you may fear God.

 

Sura 2 vers. 185

Ramadan

The month in which the Koran was revealed: a guide for Humanity, a proof of right direction and freedom.

 

In the last week of Ramadan’s fast there is the night of destiny, one of the last odd nights, in which the Muslim asks God for what he needs in the night’s prayer.

 

Very important is the continuous memory (Dhikr) of the Koranic recitation, always to maintain a peaceful and serene psychological state.