Politica: propaganda psicologica

Politica e informazione: sia per via della televisione che tramite i social network  troviamo una

Propaganda psicologica

Politica di informazione che tende a considerare negativamente sempre qualche politico.

Questa politica è una tecnica psicologica che ha lanciato la televisione, già da qualche decennio, per creare audience, quindi solo per guadagnare di più.

Sostengo che se tutti ci preoccupassimo di più dei problemi interni, al proprio partito, potremmo anche risolverne qualcuno italiano.

E’ ipocrita la propaganda psicologica mediatica, soprattutto se vicini alle elezioni.

Non andare a votare non risolve i problemi dell’Italia ma li peggiora. Non andando a votare si lascia il destino nelle mani di un’altra politica ma il governo andrà avanti comunque.

Unico inconveniente: se non si va a votare, non si partecipa a un diritto utile a stessi e alla società. Votare è anche un dovere civile: articolo della costituzione n°48 della Repubblica Italiana.

Quello che più sconcerta: è sentire chi non è andato a votare scaricare colpe su chi è andato, perché i politici eletti non sono a lui graditi.