Noi siamo Dio: perché?

Noi siamo Dei: circa 2000 anni fa un Uomo pronunciò una frase subito fraintesa e poi deviata 

Noi

Il problema è che noi tutti cerchiamo solo ciò che appaga il desiderio, di qualunque forma esso sia.

Infatti alcune verità sono davanti ai nostri occhi ma preferiamo una teoria invece di ciò che osserviamo.

Mi riferisco solo a versetti biblici o evangelici della chiesa cattolica.

Quando i farisei e gli scribi (2017 anni fa) accusarono di bestemmia Gesù, perché riteneva di essere un figlio Dio.

Egli rispose loro: Voi siete dei! In quanto figli di un unico Dio.

I notabili e gli scribi non lo accusarono perché aveva offeso un dio.

Ma solo perché: capire di essere “Dio” destabilizza l’opinione pubblica riguardo la schiavitù, unica fonte di ricchezza dei governi.

Riconoscere Dio in noi: distrugge ogni gerarchia e responsabilizza l’uomo, che non può più opprimere il prossimo perché consapevole che ha Dio di fronte a lui.

In un’altra occasione Gesù parla così: tutto ciò che avrete fatto a uno di questi piccoli, lo avrete fatto a me.

Quindi ogni gesto rivolto a un essere umano è rivolto a Dio che è in noi.

Di conseguenza ogni gesto espresso è diretto verso noi stessi anche se rivolto a un’estraneo, perché è sempre Dio e quindi: “Noi”

Sarebbe proprio per questo motivo che in un altro versetto Gesù dice:

“Non ciò che entra nell’uomo che lo rende impuro ma è ciò che esce dall’uomo a renderlo impuro (contaminarlo)”

Noi siamo Dio

Se riflettiamo un momento: su quali possibilità può avere uno spirito cosciente di vivere in un mondo fisico, ci accorgiamo che il nostro corpo è la migliore soluzione.

Per vivere su questo pianeta. Anche se riscontriamo ancora difficoltà, nel mantenerlo sano.

Per una errata educazione alla vita fisica.

Troviamo riferimento anche quando Gesù dice: “non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi stessi e fate agli altri ciò che vorreste fosse fatto a voi stessi.

Un versetto importante è quello in cui Gesù dice: Quando vi diranno che Dio e in tal casa o in tale posto: voi non andate, perché Dio è ovunque.

A questo versetto la chiesa cattolica da un significato diverso.

Io considero che Gesù voglia insegnare all’umanità a non lasciarsi illudere.

Che Dio sia in un determinato luogo piuttosto che in un altro, ma di cercarlo in noi.

Mentre la Chiesa interpreta questo versetto solo in materia di conversione

Trovare qualcuno a cui scaricare le responsabilità: è, chiaramente, più semplice che assumersele e non rifare gli stessi errori.

L’Uomo: è Dio

Voi siete Dei!

Se quell’Uomo, o chi per Lui, tornasse per ripetere queste parole: a qualcuno procurerebbe ancora molto imbarazzo; perché, forse ancora oggi, non tutti sarebbero d’accordo.

Forse un tempo: consideravamo Dio la nostra Personale Spiritualità, strappataci dalle politiche imperiali per farci credere che siamo peccatori e schiavi di un divinità lontana, anni luce, dall’umanità.

William Blake “Elohim Creating Adam” 1795